L'esfoliazione è quel processo che viene eseguito dopo una corretta detersione della pelle. Se fatta con costanza, può portare alla prevenzione ed eliminazione di tutte le impurità sottocutanee e a un completo rinnovamento cellulare. 

Diventa dunque un processo fondamentale per: 

  • garantire un'adeguata ossigenazione della pelle
  • favorire il rinnovamento cellulare e la prevenzione dell'invecchiamento cutaneo (rughe, macchie, iper-pigmentazione ecc.)
  • eliminare tutto ciò che possa ostacolare la fisiologica traspirazione della pelle (brufoli, punti neri, acne ecc.) 

Questo importante processo può dividersi in esfoliazione chimica ed esfoliazione fisica. Vediamo insieme le differenze.

 

Esfoliazione Chimica

L'esfoliazione chimica avviene mediante l'utilizzo di detergenti o creme liquide contenenti:

Acidi alfa idrossiacidi, ovvero degli acidi prevalentemente a basso peso molecolare che penetrano facilmente nella pelle e ne favoriscono il rinnovamento cellulare.

Acidi beta idrossiacidi, ovvero acidi con proprietà in grado di "sciogliere" le cellule dello strato superficiale, senza andare a intaccare quelle sottostanti. Hanno quindi forti proprietà cicatrizzanti e antisettiche. 

In generale, gli esfolianti chimici dovrebbero essere utilizzati non più di 1-2 volte a settimana, soprattutto per le pelli meno grasse, meno impure e più sensibili. Se utilizzati troppo spesso, possono infatti provocare irritazioni cutanee e, con il tempo, favorire una produzione di sebo in eccesso. 

 

Esfoliazione Fisica

L'esfoliazione fisica avviene mediante una stimolazione meccanica di prodotti a contatto con la pelle. Questi prodotti si dividono principalmente in:

Esfolianti con particelle microplastiche (inquinanti) o naturali (non inquinanti), che si inseriscono nei pori della pelle e rimuovono gentilmente tutte le impurità, grazie alla sollecitazione meccanica delle mani.

Guanti esfolianti o Beauty device elettronici in grado di rimuovere tramite vibrazione e/o movimento meccanico tutte le cellule morte e le impurità.

Anche in questo caso, gli esfolianti meccanici andrebbero utilizzati con moderazione, per evitare che la pelle sia eccessivamente esposta a stress cutanei che ne alterino la fisiologica struttura. Per le pelli più sensibili, questo tipo di esfoliazione dovrebbe essere ridotto a una frequenza di 2-3 volte al mese

 

 

Un'alternativa ecologica e delicata 

In collaborazione al Dott. Mariano Mele del centro Studio Ricerca & Sviluppo Evolves, abbiamo studiato un guantino per l'esfoliazione del viso, brevettato e totalmente Made in Italy. 

Il guanto è capace di esfoliare il viso solamente con l'uso di acqua corrente. Svolge un'azione sia meccanica che chimica, infatti: 

  • Grazie a movimenti circolari e delicati esercitati tramite movimento della mano, il tessuto in fibra di Argento e Carbonio del guanto, con i suoi Ioni Argento+, rimuove tutti i batteri e i residui di sebo che determinano le maggiori impurità.

  • L'ambra baltica presente nel guanto contiene acido succinico, un acido con molteplici proprietà chimiche che accelerano il metabolismo cellulare (ciclo di Krebs) negli strati più profondi dell'epidermide. 

Il risultato? 

  • pulizia profonda del viso che raggiunge il livello cellulare
  • azione anti-age contro rughe e macchie ed eliminazione delle tossine
  • equilibrio salino ed acquoso dell'epidermide
  • colorito uniforme 
  • migliore elasticità

A seconda della tipologia di pelle, potrai utilizzarlo una o più volte a settimana: per le pelli più grasse un trattamento quasi quotidiano può portare ad effettivi miglioramenti. Per le pelli più sensibili o secche basta un utilizzo di 1-2 volte a settimana per favorire una corretta rigenerazione cellulare.